I numeri arabi usati come numerazione internazionale

I numeri Arabi sono usati in tutto il mondo. Perché nei tempi antichi ogni popolo aveva il proprio modo di simboleggiare i numeri chi come gli egizi avevano bastoncini e altri modi di riconoscimento, i romani avevano le lettere maiuscole. Questi sono solo esempi gli arabi introdussero i numeri usati oggigiorno, ma soltanto che non avevano in dotazione il numero “zero 0”.

Il numero “0” fu introdotto dagli indiani. Quindi se noi abbiamo questo modo semplice di trascrivere i numeri ringraziamo prevalentemente questa intuizione degli arabi e per completare il loro ragionamento dobbiamo anche ringraziare gli indiani.

Quindi gli arabi contavano: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,11,12,13, ecc. dopo l’introduzione dello zero 0 abbiamo avuto la completezza del conto che abbiamo in uso oggi nella matematica applicata, o matematica applicata.

E’ stata una introduzione di grandissima importanza, osserviamo la precisazione dei conti che nelle scienze applicate o di base hanno raggiunto. Sfiderei chiunque a fare questi tipi di conti con le numerazioni antecedenti a quella araba!!!

Lorenza Taiti

Perché la matematica e la sua evoluzione

La matematica che già prima accennato in altri post è utilizzata in tutti i campi della vita materiale. Però da dove nasce e come si è sviluppata?

La matematica nasce come esigenza materiale dell’uomo e si sviluppa come strumento che per molti anni gli stessi matematici si sono messi a disposizione delle esigenze del mondo, ma poi sviluppando questa materia è diventata sempre più fine a se stessa distaccandosi dalle esigenze del mondo circostante.

Quindi il matematico formula delle leggi e i vari settori o tecnologici, scientifici ed economici ne fanno utilizzo cercando quella parte che maggiormente interessa per quel determinato argomento. Per essere chiara porto un esempio. Verso la fine del ‘600 Leibniz inventò il sistema di numerazione binario, per circa 3 secoli non è servito a niente, ma poi è stato utilizzato per il funzionamento del computer.

Però inizialmente questa materia ha avuto funzioni pratiche molto semplici. Perché le esigenze erano molto primitive. Infatti veniva usata per: contare le pecore di un gregge, misurare un campo per delimitarlo e per lo scambio di merci.

Lorenza Taiti

La matematica nell’ingegneria

La matematica nell’ingegneria, ha un compito molto differente dalla matematica usata nel campo scientifico.

In questo post cercherò di indicare ciò per cui serve questa materia nel mondo ingegneristico.

L’ingegneria è anche detta scienza applicata. Quindi siamo presenti a non dover spiegare una legge naturale, ma come afferma la parola stessa si occupa di applicazioni . Ciò significa, che la matematica invece di essere usata per la spiegazione di un fenomeno, viene utilizzata per procedere alla costruzione di un’applicazione. Quindi, per la costruzione effettiva di diversi oggetti a secondo dei molteplici campi in cui si suddivide l’ingegneria.

Lorenza Taiti

La matematica nel campo scientifico

La matematica, nel campo scientifico, serve per descrivere con un linguaggio molto più semplificato il complicato mondo che ci circonda. Da questa affermazione, si è già capito, che il mondo scientifico ha bisogno di un linguaggio “molto semplice e lineare” per poter interpretare il mondo circostante.

Quindi non serve per costruire qualcosa, ma bensì per spiegare legge complicate della natura. Quindi anche se in scienza ed in ingegneria si usano matematiche simili abbiamo due risultati completamente diversi.

Lorenza Taiti

Come è suddivisa la matematica?

La matematica come tutti i rami del sapere è suddivisa in branche. Le principali sono: aritmetica, geometria, statistica, probabilità, geometria analitica, calcolo numerico, analisi, calcolo e la matematica finanziaria.

Queste branche vengono studiate dagli studenti secondo il bisogno che ha la materia di studio richiede .

Facendo alcuni esempi: la glottologia ha per basi l’aritmetica e la geometria. La biologia ha in sé il bisogno di studiare alcune parti dell’analisi matematica, del calcolo, ed elementi di statistica per spiegare fenomeni di sua competenza. La fisica ha bisogno di uno studio approfondito della matematica, l’analisi il calcolo, la statistica, la probabilità. Anche il mondo tecnologico ha in sé molti elementi di analisi. Anche il mondo finanziario ha elementi di calcolo e matematica finanziaria.

Al prossimo post spiegherò ciò che simboleggia per ogni materia la matematica e la differenza della matematica che ha nella scienza e nella tecnologia.

Lorenza Taiti

Presentazione: perché la matematica e obiettivi

Ho iniziato questa nuova categoria, tutta dedicata alla matematica, per il semplice fatto che molto spesso, quando si parla di scienza, si dimentica che, se non viene utilizzata la matematica non c’è neanche un vero addentrarsi nella scienza.

Dall’altro canto non mi occupo a tempo pieno di matematica, quindi cercherò di spiegare meglio possibile questa materia, ma senza la rigorosità di un matematico effettivo. Ma semplicemente, un iter dalla matematica più semplice, quindi alla portata di tutti (almeno spero) e non una matematica più complessa. Cercherò di spiegare il meglio possibile a cosa serve la matematica, indicando i vari ambiti nei quali viene richiesta la sua utilizzazione e come ciò accade.

Lorenza Taiti

Cos’è la matematica?

Questa è una disciplina di base sia per la tecnica, la scienza, l’informatica e l’economia. Recentemente ho scoperto che anche la Glottologia ha in sè elementi di aritmetica per spiegare meglio i confronti interni delle lingue.

Quindi ,si può affermare, che dove c’è scienza c’è matematica. Da ciò si può concludere che la matematica è alla base per capire il mondo circostante, perché è il metodo migliore e indispensabile per aiutare a descrivere ciò che ci circonda.

Per molti la matematica è la regina delle scienze perché è il fondamento di queste; per altri, invece è una parascienza, cioè una base che aiuta a descrivere ogni materia di studio, ma di per sé non è scienza.

Questa disciplina come tutte le altre hanno diversi rami di studio e di applicazione.

Lorenza Taiti