Cosa sono le SCIENZE NATURALI

Le Scienze Naturali è quella branca di conoscenza, le quale studia i fenomeni che si ritrovano in natura e lo analizzano con Metodo Scientifico costruendo, così, ipotesi e basi importanti per il futuro.

Anche la Chimica fa parte di questa grande branca del sapere. 

Chi studia le Scienze Naturali, ha il privilegio di raccogliere i propri dati dalla natura, riuscendo così a “rubare” i segreti più intimi della natura che ci circonda, trasformandoli in ipotesi e leggi scientifici  Questo avviene attraverso il Metodo Scientifico, che ha bisogno di molti confronti e di una comunità scientifica che, deve essere sempre dialogante tra loro, per poter confrontare con i risultati avvenuti all’interno di un laboratorio con gli altri. Costruendo così l’enorme castello di conoscenza scientifica ai quali oggi possiamo approdare.

Cosa sia il Metodo scientifico e su quali basi ci si approccia e quali sono le branche che appartengono alle Scienze Naturali saranno oggetto dei prossimi due post.

Lorenza Taiti

 

ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA MOSTRA -CONVEGNO DI PROCIDA

Dall’8 Maggio abbiamo iniziato questo grande evento, per avere maggiori informazioni ecco la pagina Web di riferimento:

http://associazionelagrange.xoom.it/virgiliowizard/grande-evento-russo-8-maggio-4-giugno?SESS5da7f071890938a5ec4f64f76ebccca4=010479d2acbf83be03ffe03be428d8e9

E Chiama per avere sconti sugli alberghi ai seguenti numero: 081/6200394.

dalle 10,00 a 12,00 dal Lunedì al Venerdì.

Lorenza Taiti

 

 

MOSTRA-CONVEGNO A PROCIDA

Dall’8 Maggio ho iniziato un importante percorso storico che riguarda la RUssia con una Mostra- Convegno dal titolo: Viaggio nella Russia del periodo delXIX e XX secolo. Questo evento si svolge a Procida. Un posto incantevole in una Villa Anche questa davvero fantastica in Via Marcello Scotti, 24 presso l’Associazione Vivara.

Ricordiamo anche che chi ha lavorato per la riuscita di questo evento è l’Associazione “Lagrange” e l’ideatrice di questo periodo intenso culturalemente sono io Lorenza Taiti Responsabile linguistico presso questa Associazione.

Ma non potendo tralasciare l’importante apporto che la Russia ha lasciato in campo scientifico e tecnologico. Infatti nel giorno 24 Maggio alle ore 10,00 parlerò tra tutte le altre questioni in programma anche la spiegazione di alcune conquiste importanti che hanno apportato in campo medico le operazioni alla cataratta, il primo viaggio sulla luna da parte di Yuri Gagarin, parlare anche dell’ultimo studio che tratta di climatologia sulla tesi dell’Università di Mosca che è di recente trattazione.

La mostra è aperta tutti i giorni, la Domenica solo su richiesta.

I Convegni sono così distribuiti:

– 8 Maggio: l’Arte Popolare e anche spiegazioni di carattere storico, geografico, cuturale della Russia dall’epoca delle città stato fino all’epoca della RUssia attuale mettendo a confronto le diverse epoche e la storia del teatro in generale;

– 12 Maggio: Kandinskij e lo studio della formazione del patromimico, L’educazione nell’epoca zarista e quella in epoca comunista e soffermarsi sulle differenze. Per il teatro abbiamo affrontato Anton Cechov;

– 17 Maggio: Chagall e l’approfondimento storico, geografico e culturale della Russia del tempo. Per il teatro parleremo di Bulgakov;

– 24 Maggio: Malevic parleremo dell’importanza di alcucune applicazioni scientifiche soprattutto in campo ingegneristico, medico ed scientifico, l’oraganizzazione della Scuola, la guerra fredda ed altro ancora, per il teatro tratteremo Majakovskij;

– 1 GIugno: Gorki con questo autore tratteremo l’Armenia e la storia in ogni aspetto e il contributo che ha dato per la crescita della Russia dopo l’annessione di questi territori dentro l’Unione Sovietica, per il teatro parleremo di Turghenev;

– 4 Giugno: abbiamo l’Incontro finale con la premiazione finale.

ATTENZIONE: Tutti i convegni iniziano alle 10,00 di mattina!!! Tranne quello del 4 giugno!!!

All’interno di questo evento ci sarà anche un conocorso di pittura aperto a tutti nelle diverse categorie. Si chiama: “La Magia dell’Arte”

I Relatori sono:

Nicola De Cristofaro: moderatore

Lidia Tassella: Per ciò che riguarda il Teatro

Gabriella Agnetta: Per gli argomenti riguardanti l’Arte

Lorenza Taiti: Pre ciò che riguarda storia, geografia, scienza, ingegneria, cultura, pedagogia e ancora altro

Vi aspetto!!!

Lorenza Taiti

 

Problemi tecnici

Per problemi tecnici il post fissione nucleare ancora non ha vuto cambiamenti con quello veritiero di “Fusione Nucleare”. Ci aspettiamo che presto questo inconveniente passi.

Il primo era un post davvero interessante perchè era una notizia che molti vorrebbero sentire Fissione nuclera in laboratorio che aumenterebbe teoricamente almeno di quattro vollte il quantitativo energetico in corso. Mentre il secondo sono i nuovi passi avanti nel mondo della fisica fatti realmente. Quindi una “Fusione Nucleare” non avuta dall’Uranio, ma da altri elementi della tavola periodica. Questo è un passo avanti davvero incredibile per la scienza!!!

Lorenza Taiti

 

L’eterno “dissidio” tra la filosofia e la scienza

Perché ho deciso di trattare questo argomento che potrebbe sembrare distogliere il mio sguardo dalla scienza, ma non è così. Perché molto spesso chi si occupa di scienza vede oltre il non riconoscimento del proprio lavoro °(almeno qua nella nostra nazione), anche un ulteriore soffocamento da parte di coloro che studiano la filosofia della scienza, che hanno le pretese di dare risposte su argomenti che molto spesso non gli competono (almeno a parere degli scienziati).

Uno scienziato quando parla ha davanti dati sui quali poter appoggiare delle ipotesi, mentre il filosofo non ha bisogno della concretezza per fondare il proprio ragionamento, ma basta saper strutturare delle idee che possano non necessariamente basarsi su dati, ma su impressioni. Quindi la differenza è evidente si potrebbe affermare, ma ciò molto spesso questa soglia viene prevaricata!!! Togliendo il diritto a coloro che si occupano di scienza di poter parlare dei loro risultati formulando delle ipotesi!!!

Questa eterna disputa non finirà con questo post, ma almeno dare un’idea anche su questo argomento!!!

Infatti, Benedetto Croce definiva coloro che si occupavano di scienza e ingegneri “vili meccanici”, perché considerava l’attività manuale come la parte più bassa del pensiero.

Lorenza Taiti

I numeri arabi usati come numerazione internazionale

I numeri Arabi sono usati in tutto il mondo. Perché nei tempi antichi ogni popolo aveva il proprio modo di simboleggiare i numeri chi come gli egizi avevano bastoncini e altri modi di riconoscimento, i romani avevano le lettere maiuscole. Questi sono solo esempi gli arabi introdussero i numeri usati oggigiorno, ma soltanto che non avevano in dotazione il numero “zero 0”.

Il numero “0” fu introdotto dagli indiani. Quindi se noi abbiamo questo modo semplice di trascrivere i numeri ringraziamo prevalentemente questa intuizione degli arabi e per completare il loro ragionamento dobbiamo anche ringraziare gli indiani.

Quindi gli arabi contavano: 1,2,3,4,5,6,7,8,9,11,12,13, ecc. dopo l’introduzione dello zero 0 abbiamo avuto la completezza del conto che abbiamo in uso oggi nella matematica applicata, o matematica applicata.

E’ stata una introduzione di grandissima importanza, osserviamo la precisazione dei conti che nelle scienze applicate o di base hanno raggiunto. Sfiderei chiunque a fare questi tipi di conti con le numerazioni antecedenti a quella araba!!!

Lorenza Taiti

L’avvento della chimica e i primi sviluppi nel mondo arabo

Nel mondo occidentale la chimica si è distinta dall’alchimia soltanto nel 1785 con la legge di Lavoisier, ma in tutto il mondo è fattibile questa suddivisione o in altre civiltà ci hanno preceduto spianando la strada e iniziando un percorso parallelo la nostro, soltanto meno conosciuto? La risposta è semplice perché è affermativa.

Secondo molti studiosi la prima civiltà che sviluppa la chimica come scienza è quella araba; infatti per molti la chimica in questa parte del mondo è iniziata nel 813 con Gabir ibn Hayyan alchimista arabo il quale era di religione mussulmana e iniziò a costruire e progettare le strumentazioni di laboratorio. Identificò molti dei composti acidi , Sali e alcali che oggi si conoscono. Riuscì a produrre in laboratorio l’acido solforico. La soda caustica. Scoprì anche l’esistenza del mercurio e per la soluzione di molti metalli produsse anche l’acqua regia. Fece delle importanti innovazioni anche per ciò che riguarda le attività di laboratorio immettendo la distillazione per la purificazione dell’acqua. Insomma fu un grande innovatore e raggiunse livelli molto importanti per questa scienza che si andò sempre più a svilupparsi.

Sempre Gabar iniziò anche a rendere l’attività di laboratorio utili anche al commercio realizzando anche una vernice per scopi commerciali.

Importante contributo fu dato anche dal chimico Abu Bakr al-Razi il quale nel 935 fece un notevole passo in avanti perché si rese conto che le sostanze presenti in natura potevano essere classificate e così ne effettuò la prima suddivisione e trasse queste categorie: minerale, animali e vegetali. Questa suddivisione nacque perché si rese conto che le funzioni presenti in questi tipi di categorie si comportavano diversamente e alla fine affermò anche che le diverse funzioni del corpo umano sono basate su reazioni chimiche complesse.

Altro grande esponente della chimica araba fu Al-Maghriti il quale intorno al 1007 dimostrò il principio di conservazione della massa.

Lorenza Taiti

La scienza parte importante del sapere

La scienza è una parte del sapere poco conosciuta, ma molto importante. Infatti, chi cerca di avvicinarsi a questa branca culturale rimane quasi sempre disorientato e, si  crea grande confusione a molti sembra addirittura inutile la conoscenza della scienza, ma nessuno ormai riesce a far a meno del progresso tecnologico.

Noto, anche che nelle scuole non sempre viene insegnata nella maniera adeguata. Vedendo diversi libri di testo rimango sconvolta, perché per capirli ci vuole davvero tanto tempo, senza lasciare nella  mente del ragazzo nessun ricordo permanente della materia studiata.

Questo è un mio parere avvalorato da diverse esperienze che ho accumulato nel tempo. Comunque, speriamo bene per il futuro, e auguri a tutti i ragazzi che devono sostenere gli esami di riparazioni a Settembre ormai alle porte!!!

Lorenza Taiti

La Fede contrasta la scienza?

 

Una delle problematiche che da sempre è argomento di affascinanti quanto continue discussioni, e sulla quale difficilmente si arriverà ad una conclusione univoca è il rapporto tra la scienza e la fede le quali si compensano l’un l’altra oppure vanno irrimediabilmente in contrasto? Per alcuni scienziati ed intellettuali che si definiscono: Atenei, Agnostici, o senza fede e che credono unicamente nella ragione facendo di quest’ultima a sua volta una sorta di dio, asseriscono che la fede è un ostacolo all’emancipazione e quindi al progresso umano perché va in contrasto appunto con la ragione, che è vista come unico motore propulsore della società. Per altri uomini sia di scienza che intellettuali, cristiani o che comunque hanno una visione della vita che considerano l’esistenza di un essere  superiore nella loro vita, la fede viene avvertita come un appoggio alla ragione e non come uno ostacolo. Per molti scienziati credenti, l’atto dello scoprire è molto diverso dal creare, inoltre l’ordine così perfetto del “Creato” può essere stato originato da un essere perfetto, qualunque sia stata la materia primordiale dalla quale si è organizzato tutto.

 

Fra gli scienziati di spicco che si definiscono atenei annoveriamo il professore Veronesi ed il professore Aiuti. Mentre fra gli scienziati di fama internazionale che si considerano credenti annoveriamo il professore Rubbia ed il professore Zichichi.

 

Questo dibattito è stato vissuto con grande interesse e fascino da sempre anche nell’ambiente universitario, dove frequentemente vengono indetti convegni sul tema. Ma la complessa tematica, scienza e fede ed il loro spesso tumultuoso rapporto, non solo è presente a livello di docenti, ma se vogliamo è ancor più presente a livello studentesco.

 

Non di rado lungo i corridoi delle facoltà si assiste a veri e propri dibattiti fra studenti che a volte sfociano in veementi discussioni, segno di come questo argomento è profondamente sentito nella personalità di ciascun uomo.

 

Molti analisti concordano che ad una conclusione univoca non si potrà mai arrivare, in quanto la domanda si presta a tantissime risposte ed anzi, secondo molti il quesito può trovare in ciascuno una risposta, cioè ogni coscienza può e deve dare la propria risposta perché nessuno può sottrarsi ad una tematica così profonda.     

La mia risposta è che la Fede non contrasta la ragione, anzi, secondo Sant’Agostino, la ragione può portare a Dio. Perchè la Scienza non è l’opposto di Dio, ma è una conoscenza di ciò che già esiste, quindi un portare alla luce e alla portata di tutti come funziona il nostro pianeta e tutto ciò che concerne lo studio della scienza. 

 

 

Lorenza Taiti

 

Extraterrestri fantascienza o scienza?

Una domanda che ormai da tanti anni ritorna nelle nostre menti è, ma gli Exstraterrestri esistono oppure no? Curiosità che ormai sta imperversando sempre più.

Tante trasmissioni  si occupano nel raccogliere testimonianze su questo argomento, ma il mondo scientifico ancora non si è pronunciato. Infatti, sono in vigore diversi progetti scientifici che stanno cercando di dare rispeste anche a questo enigma, ma ancora le risposte tardano ad arrivare.

Alcuni di questi progetti sono l’emissioni di messaggi in ambito binario, perché gli scienziati ritengono che potrebbe essere un modo di dialogo con  altre forme di vita fuori dalle frontiere terrestri, ma i risultati come già scritto tardano ad arrivare, altre forme di investigazione in questo senso è di cercare di  ascoltare  attraverso dei potenti ricettori, qualche segno di vita nell’universo che vada oltre le radiazioni che emanano dei rumori forvianti.

Il mondo scientifico sta cercando di dare delle risposte importanti anche in questo argomento, ma per ora non si può far altro che aspettare.

Molte persone si chiedono come mai sono avvenuti degli avvistamenti di “Ufo”? O ancora cercare di capire cosa possano essere questi “Ufo”? Ci sono molte risposte contraddittorie su questo argomento quindi non conviene altro che aspettare ed attendere delle risposte ufficiali, tenendo in grande considerazione sia chi sostiene che esistono delle vite extraterrestri e sia chi non appoggia questa teoria.

Personalmente mi ha sempre incuriosito il sapere se effettivamente esistano davvero forme provenienti da mondi lontani!!!!!

Molti affermano che la famosa Area 51 è la prova della loro esistenza e soprattutto che possano vivere in mezzo a noi. Per coloro che hanno una mente scientifica questa non è una prova, ma soltanto una leggenda che possa piacere o no. Quindi si cercano delle risposte tangibili che possano togliere qualsiasi dubbio sulla loro esistenza oppure no.

Lorenza Taiti