Rivoluzione nelle sonde spaziali russe

Il nuovo progetto spaziale finanziato dalla Federazione Russa proseguirà con l’invio su Venere di una nuova sonda che verrà lanciata nel 2013.

Per vedere tutta la parte organizzativa di questo progetto andare sul link: http://russiaedintorni.myblog.it/archive/2009/12/16/russia-2013-missione-spaziale-su-venere.html.

In questo articolo esporrò soltanto la parte tecnica scientifica di questo progetto.

In precedenza, su Venere, fu inviata dalla ormai disciolta Urss delle sonde di nome Venera. Ora il progetto russo ha riesumato questo progetto, rinnovandolo con una sonda chiamata Venera-D. Questa sonda, vuole essere il capo stipite di una nuova generazione di sonde progettate dai russi. La nuova Venera-D è sperimentale, ma è stata progettata, per resistere alle difficili condizioni ambientali dell’atmosfera presenti in questo pianeta.

Questa sonda dovrà resistere in missione per molto più tempo delle altre dell’epoca sovietica. Quindi, come tipo di funzionamento sarà molto simile a queste sonde per evitare costi troppi elevati usando le nuove tecnologie sviluppate oggi in Russia.

Pare che Venera-D potrà essere lanciata mediante un razzo e questo potrebbe essere o un razzo di tipo Proton, oppure con un razzo ancora più potente tipo quello Angara. Ancora questa scelta non è stata presa o almeno resa pubblica. Ma sicuramente cercheranno di evitare ogni tipo di possibile fallimento, come è avvenuto per Marte dopo il fallimento della Marsnik e il successivo invio riuscito di una seconda sonda di nome Phobos-Grunt.

Così questa nuova sonda sarà il capo stipite per un rinnovamento industriale per il compartimento spaziale russo, così da iniziare una nuova era di progettazione.

Altre informazioni farò un nuovo post, sia per il progetto ingegneristico e sia per spiegare meglio anche l’importanza scientifica di quest’evento.

Lorenza Taiti