Presentazione: perché la matematica e obiettivi

Ho iniziato questa nuova categoria, tutta dedicata alla matematica, per il semplice fatto che molto spesso, quando si parla di scienza, si dimentica che, se non viene utilizzata la matematica non c’è neanche un vero addentrarsi nella scienza.

Dall’altro canto non mi occupo a tempo pieno di matematica, quindi cercherò di spiegare meglio possibile questa materia, ma senza la rigorosità di un matematico effettivo. Ma semplicemente, un iter dalla matematica più semplice, quindi alla portata di tutti (almeno spero) e non una matematica più complessa. Cercherò di spiegare il meglio possibile a cosa serve la matematica, indicando i vari ambiti nei quali viene richiesta la sua utilizzazione e come ciò accade.

Lorenza Taiti

Esempio di calcolo della massa atomica del cloro

Riprendendo il nostro viaggio nella chimica ho deciso di affrontare il calcolo della massa atomica che si trova sulla tabella periodica prendendo in esame come elemento il cloro.

Il cloro in natura ha in natura 2 isotopi di riferimento tra le miscele in natura. E sono: Cl35 (34,9689 u, 75,77%) l’altro è Cl37 (36,9659 u, 24,23%). Pensiamo di svolgere questo calcolo prendendo in esame un numero ipotetico di 100.000 atomi.

Il calcolo del numero di atomi per ogni isotopo è: % dell’elemento *100.000/100. Nel caso preso in considerazione abbiamo: 75,77*100.000/100 = 75.770 Cl35.

24,23*100.000/100 = 24.230 Cl37.

Ora si affronterà il calcolo della massa atomica dell’elemento del cloro: Si prende il numero di atomi *per la massa parziale dell’isotopo espressa in u + il numero di atomi dell’altro isotopo * la massa parziale dell’isotopo, Così via finché terminano tutti gli isotopi conosciuti.

Ritornando al nostro esempio del cloro abbiamo: 75.770* 34,9689 + 24.230* 36,9659 = 3,5453 . 106 u . atomi.

Lorenza Taiti

Cos’è la matematica?

Questa è una disciplina di base sia per la tecnica, la scienza, l’informatica e l’economia. Recentemente ho scoperto che anche la Glottologia ha in sè elementi di aritmetica per spiegare meglio i confronti interni delle lingue.

Quindi ,si può affermare, che dove c’è scienza c’è matematica. Da ciò si può concludere che la matematica è alla base per capire il mondo circostante, perché è il metodo migliore e indispensabile per aiutare a descrivere ciò che ci circonda.

Per molti la matematica è la regina delle scienze perché è il fondamento di queste; per altri, invece è una parascienza, cioè una base che aiuta a descrivere ogni materia di studio, ma di per sé non è scienza.

Questa disciplina come tutte le altre hanno diversi rami di studio e di applicazione.

Lorenza Taiti