La Legge degli Atomi o Regola di Cannizzaro

La Regola di Cannizzaro servì a dare la giusta importanza anche al Principio di Avogadro, il quale fu messo da parte per quasi 50 anni, pensando che fosse una semplice  intuizione.

Cannizzaro, siciliano vissuto tra il 1826 e 1910, iniziò a fare esperimenti sulla determinazione dei composti, dei loro rapporti minimi all’interno di una molecola e soprattutto cercava di calcolare il loro peso atomico.

Capì che l’idrogeno in natura era composto come molecola biatomica e così tutte le altre iniziò a studiarle tenendo le molecole sempre alla stessa pressione e alla stessa temperatura, così da  verificare il Principio o Ipotesi di Avogadro. Cannizzaro rapportò il peso di ogni volume di gas al peso che potava corrispondere ad un egual volume d’idrogeno, così ottenne i numeri che potevano rappresentare i pesi molecolari dei rispettivi gas presi singolarmente.

Cannizzaro cercò di approfondire ulteriormente la sua ricerca con un successivo esperimento che l’ho portò a determinare i pesi dei vari composti con precisione che raggiunse la cifra centesimale e riuscì a dedurre addirittura il peso atomico di ogni elemento che apparteneva al composto che prendeva in esame.

La Lagge degli Atomi o Regola di Cannizzaro: “Il peso atomico di un elemento è dato dalla più piccola quantità in peso con cui l’elemento si ritrova nei pesi molecolari dei suoi vari composti”

Matematicamente si ottiene così: dA =Wa/V         db =wb/V  Successivamente si calcola la densità relativa, cioè: drel =da/db =wa/wb  Per dare il quadro completo dobbiamo dire che se si ha lo stesso numero di molecole si ha lo stesso rapporto anche se il calcolo si effettua con la sommatoria dei pesi atomici presenti nella molecola, quindi: drel=da/db =Ma/Mb.

Lorenza Taiti

La scienza parte importante del sapere

La scienza è una parte del sapere poco conosciuta, ma molto importante. Infatti, chi cerca di avvicinarsi a questa branca culturale rimane quasi sempre disorientato e, si  crea grande confusione a molti sembra addirittura inutile la conoscenza della scienza, ma nessuno ormai riesce a far a meno del progresso tecnologico.

Noto, anche che nelle scuole non sempre viene insegnata nella maniera adeguata. Vedendo diversi libri di testo rimango sconvolta, perché per capirli ci vuole davvero tanto tempo, senza lasciare nella  mente del ragazzo nessun ricordo permanente della materia studiata.

Questo è un mio parere avvalorato da diverse esperienze che ho accumulato nel tempo. Comunque, speriamo bene per il futuro, e auguri a tutti i ragazzi che devono sostenere gli esami di riparazioni a Settembre ormai alle porte!!!

Lorenza Taiti