Extraterrestri fantascienza o scienza?

Una domanda che ormai da tanti anni ritorna nelle nostre menti è, ma gli Exstraterrestri esistono oppure no? Curiosità che ormai sta imperversando sempre più.

Tante trasmissioni  si occupano nel raccogliere testimonianze su questo argomento, ma il mondo scientifico ancora non si è pronunciato. Infatti, sono in vigore diversi progetti scientifici che stanno cercando di dare rispeste anche a questo enigma, ma ancora le risposte tardano ad arrivare.

Alcuni di questi progetti sono l’emissioni di messaggi in ambito binario, perché gli scienziati ritengono che potrebbe essere un modo di dialogo con  altre forme di vita fuori dalle frontiere terrestri, ma i risultati come già scritto tardano ad arrivare, altre forme di investigazione in questo senso è di cercare di  ascoltare  attraverso dei potenti ricettori, qualche segno di vita nell’universo che vada oltre le radiazioni che emanano dei rumori forvianti.

Il mondo scientifico sta cercando di dare delle risposte importanti anche in questo argomento, ma per ora non si può far altro che aspettare.

Molte persone si chiedono come mai sono avvenuti degli avvistamenti di “Ufo”? O ancora cercare di capire cosa possano essere questi “Ufo”? Ci sono molte risposte contraddittorie su questo argomento quindi non conviene altro che aspettare ed attendere delle risposte ufficiali, tenendo in grande considerazione sia chi sostiene che esistono delle vite extraterrestri e sia chi non appoggia questa teoria.

Personalmente mi ha sempre incuriosito il sapere se effettivamente esistano davvero forme provenienti da mondi lontani!!!!!

Molti affermano che la famosa Area 51 è la prova della loro esistenza e soprattutto che possano vivere in mezzo a noi. Per coloro che hanno una mente scientifica questa non è una prova, ma soltanto una leggenda che possa piacere o no. Quindi si cercano delle risposte tangibili che possano togliere qualsiasi dubbio sulla loro esistenza oppure no.

Lorenza Taiti

La Scienza come fede?

La Scienza è un mondo affascinante, però delle volte possono accadere al suo interno dei disguidi molto preoccupanti, come consegnare a questo sapere la parte proponderante della propria esistenza. Tanti ricercatori o scienziati tendono a non farsi una famiglia per paura di distogliere troppo tempo alla propria attività di ricerca.

Oppure, accettano stipendi da fame pur di occuparsi di ricerca, magari accettando di lavorare con orari davvero massacranti. Dal mio punto di vista ciò non è proprio edificante!!! Ricordo ancora che quando studiavo chimica un professore ci disse che la scienza richiede la vita rinunciando a tutto. Questa affermazione si è sempre riproposta nella vita, ma la mia risposta è stata sempre la stessa: non riesco a vedere una vita senza avere un mio figlio e una mia famiglia. Perché credo che un figlio sia una benedizione nella propria vita!!!! Per fortuna che molti scienziati la pansano come me!!!!!

Per molti non addetti ai lavori pensano che la scienza può spiegare tutto ciò che ci circonda, ma ciò si sa che non corrisponde proprio al vero. In quanto la scienza progredisce perché nascono sempre nuovi interrogativi risolti i primi ne sorgono sempre nuovi così da creare continuamente nuovi confini da raggiungere. Perché la mente di uno scienziato cerca comunque di dare più risposte possibili alle esigenze di ogni epoca, ma purtroppo non sempre ci riesce. Certo la conoscenza negli ultimi anni sta facendo dei passi da giganti, ma ancora si muore di tumore, non sappiamo come è nato il mondo e così un po’ in tutte le sue branche. Ciò significa che la scienza è continuamente in evoluzione.

Secondo il mio punto di vista è  molto importate dare alla scienza il giusto ruolo e cioè,  un mezzo per andare avanti per risolvere più interrogativi possibili, ma allo stesso tempo non pensare che questo ramo del sapere possa darci tutte le risposte della nostra vita perché niente può sostituirsi al proprio percorso di esistenza.

Lorenza Taiti