La Robotica: I Parte

La Robotica è una scienza ingegneristica che studia la natura degli esseri intelligenti, ma con maggior cura la struttura linguistica, psicologica, biologica degli esseri umani, per poter così costruire delle macchine che possano sostituirli nei lavori che solitamente si fanno meno volentieri.

La parola Robotica significa appunto “lavori pesanti” o “lavori forzati”. Infatti, studia l’utilizzo di robot che possano sostituirci nei lavori noiosi, pericolosi e molto altro.

Infatti, questa scienza ha molte branche che descriverò in seguito. E’ considerata una scienza relativamente giovane e al suo interno si studiano diverse branche del sapere, come quelle di origine più umanistica: biologia, fisiologia, psicologia e linguistica. Ma anche altre materie scientifiche: meccanica, automazione, fisica, elettronica, matematica ed informatica.

Lorenza Taiti

 

 

Introduzione: Sparx-Fel e i Laboratori Interdisciplinari Integrati

Nel giorno 24 ottobre si è riunito il III Simposio, riguardante le nuove opportunità di ricerca nell’ambito delle bio e nanotecnologie.  Sono state un ciclo di giornate, che hanno riguardato lo studio del progetto sul Sparx-Fel, nei quali si sono ritrovati importanti ricercatori nell’ambito delle nuove tecnologie, che hanno esposto le prospettive delle nuove sorgenti  di radiazione basate sui Laser ad Elettroni Liberi.

Questi tipi di tecnologie, saranno disponibili in Italia ed in Europa, nei prossimi dieci quindici anni. L’importanza di questi Simposi sono dovuti anche al fatto dell’incontro fra scienza e tecnologia; infatti, ci sono stati presenti, sia esponenti importanti della ricerca e sia rappresentanti dell’industria.

Gli scienziati presenti hanno raccontato a che punto sono arrivate le ricerche oggi, e se ci saranno fondi in futuro, anche quello che vorrebbero riuscire a sviluppare nei prossimi anni nei laboratori. Mentre i rappresentanti delle industrie interessate a questo progetto hanno spiegato in cosa vorrebbero utilizzare queste scoperte.

Nei prossimi post racconterò in maniera più approfondito questo Simposio perché ritengo sia molto importante spiegare il futuro della ricerca in questo campo. Fondi permettendo.

Lorenza Taiti

Osservazioni importanti

Per ora mi sto accingendo a fare un panorama della chimica. Questa panoramica sto cercando di renderla più semplice e comprensibile possibile, in quanto credo che non debba fornire lezioni universitarie.

Ma il compito di questo blog è semplicemente dare una informazione generale o in alcuni casi, lasciatemi la possibilità di affrontare piccoli approfondimenti di alcuni argomenti di fisica, chimica, scienza e tecnologia dei materiali e  di robotica.

Molti di noi cercano risposte a domande importanti (nella loro vita), ma che con la scienza non hanno nulla a che fare. Perché la scienza descrive fatti, eventi, ma sempre riguardanti gli eventi naturali.

Chi si occupa di scienza è un eterno scolaro che come maestra ha la natura che ogni giorno propone nuovi interrogativi. Il ricercatore non crea niente, ma usa semplicemente ciò che la natura le insegna per poter progredire nei diversi ambiti. Questa è una mia teoria per semplificare il lavoro di coloro che si occupano di scienza.

Nel resto del mondo chi si occupa di ricerca viene considerato un privilegiato perché, a mio avviso, ha un contatto profondo con il mondo che lo circonda. Ciò può riguardare sia le macrodimensioni come: l’astronomia, l’etologia, le scienze forestali, agrarie ed altre, sia il micromondo: scienza dei materiali, la chimica, alcuni ambiti della biologia ed altri ambiti del sapere scientifico, ma tutte sono importanti per la crescita di un popolo e dell’economia nel tempo.

Solo in Italia chi si occupa di ricerca non è riconosciuto per gli sforzi che fa (basta guardare gli stipendi dei giovani ricercatori e i contratti che hanno). Poi ci si lamenta che i cervelli scappano all’estero!!! E che le facoltà scientifiche sono vuote!!!!

Lorenza Taiti